(Adnkronos) - “Noi muoviamo persone tutti i giorni e insieme al dopolavoro Atac abbiamo voluto coinvolgere i nostri colleghi in una bellissima causa come quella di sostenere la cura e la prevenzione. È un’iniziativa che rientra tra le tante attività sociali promosse dall’azienda e che ha rappresentato un momento molto bello di partecipazione collettiva”. È quanto affermato da Paolo Aielli, direttore generale di Atac, in occasione della Race for the Cure, la più grande manifestazione in Italia e nel mondo per la lotta ai tumori al seno tornata anche quest’anno con la sua 27esima edizione al Circo Massimo, con quattro giorni, dal 7 al 10 maggio, ricchi di solidarietà e attività. “L’evento – ha aggiunto Aielli – ha coinvolto autisti, dipendenti, dirigenti e familiari ed è stato anche un’opportunità per far incontrare persone che durante l’anno si incrociano meno nel lavoro quotidiano. Come insieme lavoriamo ogni giorno per la mobilità della città, così insieme abbiamo voluto dare una testimonianza concreta a sostegno di un obiettivo così importante come quello della cura”.
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