La storica Villa Oliva a Cassano Magnago diventa laboratorio diffuso di arte, fatta da giovani e per i giovani ma aperta a tutte le generazioni. Dal 15 al 17 maggio, il Festival delle Arti, primo grande evento promosso da Vil.Lab, porterà in città poesia, fotografia, pittura, illustrazione, cortometraggi, musica live, masterclass e talk. Un programma costruito attorno al tema del sogno e dell’individuazione, con opere selezionate da giurie di professionisti e allestimenti su due piani della villa. “Vogliamo creare un polo artistico e un punto d’incontro per i giovani e non solo», spiega il direttore artistico Davide De Bernardi. L’iniziativa nasce anche grazie al bando regionale “Fuoriclasse” e al patrocinio del Comune. Vil.Lab, ricorda il presidente Riccardo Serra, conta oggi circa mille utenti e 25 volontari universitari: una comunità nata per tenere viva Villa Oliva, rendendola "bella, attiva e accogliente”. Nel video le interviste.
Al via venerdì alle17.30 con la presentazione inaugurale nella Sala Paesaggi Nordici. Sofia Buglisi e Gabriele Emmanuello, I Martinos e la band Branzinos animeranno con la loro musica. Sabato tocca ai cortometraggi fuori concorso e alla masterclass di scrittura creativa con Annitta di Mineo. Nel pomeriggio diversi appuntamenti: dalla poesia con Voci di donne, parole nuove di Anna Taravella, all’astrofotografia presentata da Chiara Righi, fino alla masterclass cinematografica Linguaggi indipendenti e festival strategy tenuta da Alessandro Leone e Massimiliano Reina. Il programma includerà inoltre la performance teatrale Il risveglio della cicala e, a seguire, la proiezione dei cortometraggi finalisti accompagnata da un dibattito. La domenica sarà invece incentrata sui laboratori creativi e sul mondo della fotografia.Durante la mattinata si svolgeranno i workshop di pittura astratta Abstract Dreaming con Simone Leontini e di pittura su specchio Guarda che Luna con Giorgia Vajente. Nel pomeriggio la fotografia sarà al centro della scena con la masterclass La valigia del tempo: dagli albori della fotografia all’AI, condotta da Claudio Argentiero, insieme al talk istituzionale Arti e Territorio: tra sogno e possibilità.






