Varese: Bolawrap "in volo" nella città che non le vuole

Chiusa con simulazioni e interventi l’evento che Varese dedica ai dispositivi in dote alle forze di polizia

Sono le forze dell’ordine i principali interlocutori della due giorni che si è conclusa a Villa Recalcati, organizzata dall’azienda Defconservices in sinergia con il sindacato di polizia SIULP e l’associazione Lampi Blu.
Delicato e cruciale il tema all’ordine del giorno: l’equipaggiamento degli operatori e i dispositivi di difesa e intervento.
Con particolare riferimento alla “Bolawrap”, strumento che Rete55 aveva già tenuto a battesimo mesi fa, che diverse Polizie Locali hanno già adottato e che qui viene testata fisicamente dal leader nazionale del SIULP Felice Romano.
Significativa la location dell’evento, quella Varese che, a differenza di altre città, non ha voluto munirsi del dispositivo, efficace nell’immobilizzare un fuggiasco, ma del tutto innocuo sul piano delle conseguenze fisiche.
Numerosi i relatori che si sono avvicendati, a partire dal sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, l’avvocato Alessandro Continiello, con un’illuminante relazione sull’uso della forza, il segretario provinciale Paolo Macchi e l’esponente nazionale SIULP Alessandro Stefanì, nonché esperti del tema in arrivo dagli Stati Uniti.
Infine, Matteo Inzaghi, giornalista, direttore di Rete55 e co-fondatore di Lampi Blu.
Nel servizio le immagini del convegno e della simulazione.

Quando la città di Varese bocciò la Bolawrap

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