Sesto C.: Fondazione Sangregorio è Spazio, Luce e immensità

Inaugurata la splendida mostra di Fondazione Sangregorio: 34 opere di grandi artisti accomunati da Giancarlo

Un evento da incorniciare, che riscrive la geografia del rapporto tra territorio.
E' la prestigiosa inaugurazione di Spazio Luce, in Fondazione Sangregorio.
La mostra, denominata Incontri, celebra e valorizza le tante sinergie strette dall’artista Giancarlo nei suoi 88 anni di vita e conferma il varesotto come crocevia del talento.
Al taglio del nastro, sotto il sole radioso di Sesto Calende e al cospetto di una vista mozzafiato, il Ministro Giancarlo Giorgetti consiglia a tutti, e noi con lui, di trovare tempo e modo di immergersi nello Spazio Luce, lasciandosi avvolgere da forme, colori e riflessioni di artisti giganteschi, legati a doppio filo con questa terra.
Gli fa eco il governatore Attilio Fontana, conscio di un patrimonio che non smette di sorprendere.
E mentre Andrea Mascetti, cda di Fondazione, definisce Sangregorio "un grande artista identitario", la presidente Francesca Marcellini evidenzia la virtuosa "contaminazione" tra stili e personalità eterogenee.
Madrina d’eccezione, la scienzata Amelia Ercoli Finzi, regina delle stelle e artefice di un suggestivo intervento su rapporto tra Spazio e Luce, Scienza e Arte, progresso e visione.
A cerimonia conclusa, ci addentriamo nei suggestivi spazi della mostra, tra rocce a vista, linee tinteggiate, sguardi sghembi, ombre, volti e geometrie.
Alcuni degli artisti esposti scivolano accanto a noi, creando un intrigante connubio tra presenza e sembianza.
Infondo è proprio questo il caleidoscopio di rimandi e riflessioni che Sangregorio ha lasciato a tutti noi.

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