Milano: Buon 40° alla Fondazione che ha l'Ambiente nel DNA

Fondazione Lombardia per l’Ambiente compie 40 anni e attende il 50° del dramma di Seveso, da cui tutto partì

40 anni al servizio del territorio, della ricerca, della transizione climatica, della biodiversità, della sostenibilità, del supporto agli enti.
E' Fondazione Lombardia per l'Ambiente, che celebra l'importante giro di boa rilanciando la propria azione con un nuovo payoff: "L'ambiente nel nostro DNA".
Oltre 100 i progetti che, con Regione Lombardia, Fondazione ha curato negli ultimi 10 anni, favorendo la tutela degli ecosistemi attraverso dialogo, sinergie pubblico-privato, incrocio di dati e monitoraggio delle aree più senbili.
Insomma, un vero e proprio laboratorio lombardo, come la definisce il direttore Stefano Clerici, il quale vede un filo comune tra responsabilità, scelte e impatto: senza ideologie, ma con occhio pragmatico e collaborativo.
All'orizzonte c'è un evento importante: il 10 Luglio il Capo dello Stato Sergio Mattarella sarà a Seveso per la commemorazione dell'incidente di ICMESA.
Il riferimento è al grave guasto che, nell'Estate 1976, vide levarsi dall'azienda chimica una nube carica di diossina, che in poche ore si diffuse nei cieli della zona: tra Meda, Cesano Maderno, Limbiate e Desio.
Pesanti le ricadute sulla salute pubblica, con malori, malattie esantematiche, morte di animali domestici, defogliazione delle piante.
La ditta fu smantellata e, proprio da quel dramma, mossero i primi passi gli studi, gli interventi e le bonifiche da cui colse ispirazione Regione per dare vita, dieci anni dopo, a Fondazione per l'Ambiente.
"Dall'emergenza alla rinascita", sintetizza efficacemente Clerici: "Abbiamo imparato - chiosa l'esponente varesino - a fare delle politiche ambientali la chiave di accesso a un futuro sostenibile".

Disponibile su Google Play
Disponibile su Google Play