Cassano Magnago scrive una delle pagine più emozionanti della propria storia sportiva e si prende Gara 1 della finale Scudetto. In un PalaTacca tutto esaurito, spinto da circa 600 tifosi in un’atmosfera da grandissime occasioni, la squadra di Matteo Bellotti supera 30-29 Sassari al termine di una sfida intensa, in bilico sino all’ultimo possesso. Un successo che porta gli amaranto a soli 60 minuti dal primo tricolore della loro storia.
L’avvio sorride agli ospiti, capaci di scappare subito sul 3-1 con Conte-Prat e Jarlstam. Cassano però reagisce grazie soprattutto alle parate decisive di Mate Volarevic: il portiere italo-croato chiude con il 45% di interventi riusciti e diventa il simbolo della rimonta amaranto. Branca firma il sorpasso sul 4-3, poi un break di 3-0 lancia i padroni di casa fino all’11-8. Moretti, nonostante una condizione non perfetta, è glaciale dai sette metri e trascina i suoi verso il 15-11 dell’intervallo.
Nella ripresa, Cassano tocca il massimo vantaggio sul 17-12 con Fantinato, ma Sassari cambia marcia e torna in partita, impattando sul 25 pari e arrivando a mettere la testa avanti sul 27-26. Nel momento più delicato, però, gli amaranto ritrovano lucidità e carattere: Mazza e Moretti riportano avanti la squadra di Bellotti, che nei possessi decisivi si dimostra più cinica e concreta, mentre i sardi devono sbattere più volte sul muro Volarevic.
Il 30-29 finale scatena la festa del PalaTacca. Ora la serie si sposta in Sardegna: il 30 maggio, al PalaSantoru, Cassano avrà il primo match point Scudetto. Con una vittoria o anche con un pareggio, gli amaranto saranno campioni d’Italia per la prima volta nella loro storia.
PROGER CASSANO MAGNAGO-RAIMOND SASSARI 30-29 (15-11)
CASSANO MAGNAGO: Fantinato 4, Dapiran 2, Savini 4, Moretti 7, Östling 6, Monciardini, Mazza 5, Salvati, Dorio, Branca 2, Adamo, Kabeer, Prevosti, Jezdimirovic, Volarevic, Riva. All. Bellotti.
SASSARI: Pavani, Nardin 3, Bargelli, Touvrey 2, Bennardo, Pugliese 6, Fasanelli, Delogu, Conte 9, Bresas, Didone, De Pina 5, Campagna, Jarlstam 4, Podda. All. Đurković.
Arbitri/Commissari: Cardone C. – Cardone L. (Chiarello – Piffanelli)
Note – Spettatori: 600 circa. Penalità: 3-4. 7m: CAS 7/7; SAS 2/2. Timeout: 3-3.
Foto: Alessio Lucchetti






