La retrocessione lascia ferite profonde, soprattutto dopo una stagione che per lunghi tratti sembrava poter raccontare tutt’altra storia. La Castellanzese riparte però da un nuovo corso, chiamata a trasformare la delusione dei playout persi contro la Varesina in un’occasione per ricostruire. E il primo tassello del cambiamento porta il nome di Andrea Gritti. Dopo quasi 15 anni, si chiude infatti l’era di Salvatore Asmini, dimessosi già prima della sfida decisiva per la salvezza. Al suo posto la società ha scelto una figura interna, uno che la Castellanzese la conosce bene: Gritti passa così dal ruolo di capitano a quello di direttore sportivo, trovandosi subito davanti ad una sfida delicata. Toccherà a lui dare nuova identità ad una squadra che, dopo un ottimo girone d’andata da 24 punti e a ridosso della zona playoff, si è progressivamente spenta fino al crollo finale.
La categoria resta ancora da definire. La retrocessione in Eccellenza è realtà, ma il possibile ripescaggio in Serie D rimane una pista concreta grazie alla migliore media punti tra le squadre retrocesse in tutti i gironi. Uno scenario che potrebbe cambiare strategie e costruzione della rosa: basti pensare alla situazione di Mario Chessa, il quale rimarrebbe certamente in caso di ripescaggio, ma che probabilmente saluterebbe in Eccellenza. Uno scenario in evoluzione in attesa della fine dei playoff e dell’ufficialità dei criteri di riammissione.
Intanto, attorno alla nomina di Gritti non sono mancate polemiche e indiscrezioni sul presunto peso ancora esercitato da Asmini nelle scelte del club. Voci respinte con forza dal presidente Alberto Affetti in una nota diffusa nella serata di martedì: “Pensare che Asmini tiri i fili a Gritti è irrispettoso per tutte le parti coinvolte. Il nuovo direttore sportivo ha la mia piena fiducia”.
Ora però serviranno risposte soprattutto dal campo. Dalla scelta del nuovo allenatore al futuro dei giocatori simbolo fino alla valorizzazione dei giovani lanciati nell’ultima stagione: la Castellanzese è pronta ad aprire un nuovo capitolo, con l’obiettivo di ritrovare stabilità e identità dopo un’annata conclusa nel modo più amaro.






