Sessanta minuti per entrare nella storia e Cassano Magnago non ha tremato. La squadra di Matteo Bellotti ha espugnato il PalaSantoru di Sassari per 27-22, chiudendo la serie dopo il successo di gara-1 e conquistando il primo Scudetto della propria storia. Una serata destinata a restare scolpita nella pallamano cassanese, vissuta davanti a un palazzetto infuocato e con numerosi tifosi amaranto collegati anche dal maxischermo allestito in città.
Dopo un avvio equilibrato, Cassano ha preso in mano la partita grazie alla lucidità offensiva di Mazza, Savini e Adamo, trovando il primo allungo già nel finale di primo tempo sul 13-10. Nella ripresa Sassari ha provato a rientrare, trascinata da Furtado e Campagna, ma gli amaranto hanno sempre risposto presente. Il colpo definitivo è arrivato nel finale: Dapiran ha firmato il gol del 26-21 che ha chiuso ogni discorso e fatto partire la festa amaranto. Cassano Magnago completa così una stagione straordinaria, coronata con il titolo più importante della storia sportiva di tutta la città.






