Durante l’Assemblea Generale della ICE Hockey League a Salisburgo, è stata ufficializzata l’ammissione del Milano Hockey Club al campionato 2026/27, che vedrà al via 14 squadre provenienti da Italia, Austria, Ungheria e Slovenia. Una decisione storica che riporta Milano nella competizione di riferimento dell’area alpina insieme a Bolzano — con cui tornerà il grande classico dell’hockey italiano, assente da 13 anni — e Val Pusteria. Un ingresso che, inevitabilmente, allontana anche l’ipotesi di rivedere il derby lombardo con i Mastini in tempi brevi.
Il nuovo club milanese disputerà le proprie gare interne alla Milan Ice Fiera Arena, impianto in costruzione nell’area di Rho Fiera e destinato a diventare uno dei centri nevralgici dell’hockey nazionale. I colori scelti saranno blu, rosso, bianco e oro, nel segno della tradizione milanese.
“Siamo orgogliosi di contribuire alla nascita di un progetto dal respiro internazionale, ma profondamente legato alla storia sportiva di Milano”, dichiara Marco Margiotta, principale investitore del club. “Vogliamo costruire qualcosa di duraturo per i tifosi, i partner e l’hockey in Italia”. Grande soddisfazione anche nelle parole del presidente Christof Leitner: “L’ammissione alla ICE Hockey League rappresenta un passaggio fondamentale per il nostro progetto e per il ritorno dell’hockey di alto livello a Milano”.
Il primo benvenuto in ICE a Milano arriva dal vicepresidente della lega, Erich Falkensteiner: “Quanto successo a Salisburgo è una pietra miliare per l’ICE Hockey League. Con l’ingresso di Milano acquisiamo non solo un importante polo per l’hockey su ghiaccio, ma anche una metropoli europea con enorme potenziale economico e mediatico”.





