(Adnkronos) - Dice di provare "sollievo" per "l’ennesima assoluzione di mio padre", anche se "l’emozione dominante è la rabbia". "Hanno provato a batterlo più nelle procure che nelle urne. E credo che una parte del Paese lo abbia capito molto bene già da tempo". A parlare in un'intervista a Libero è Barbara Berlusconi, terzogenita del Cavaliere, dopo l'archiviazione del gip di Firenze dell'inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi mafiose del 1993. "Leggere che mancavano 'elementi concreti' fa inevitabilmente riflettere su quanto dolore, quanto fango e quanta delegittimazione siano stati costruiti inutilmente contro di lui - dice -. E perché nessuno potrà mai restituire il peso umano di trent’anni di accuse così infamanti". Anche alla luce dell'archiviazione di ieri Barbara Berlusconi ritiene che "il referendum sulla magistratura sia stata una grande occasione persa. Non lo dico pensando solo alla storia di mio padre. Lo dico da cittadina che vede da anni crescere nel Paese una sfiducia profonda verso il funzionamento della giustizia. In Italia il problema non è mettere in discussione l’autonomia della magistratura, che resta un pilastro democratico. Il problema è trovare finalmente un equilibrio più sano tra indipendenza, responsabilità e tutela dei cittadini". Ecco perché l'ipotesi di introdurre una responsabilità civile dei magistrati la vede "assolutamente" favorevole. "Credo che sia una riforma necessaria - sottolinea -. Oggi in Italia esiste un enorme squilibrio: i magistrati esercitano un potere immenso sulla vita delle persone, sulla politica, sulle imprese, sulla reputazione dei cittadini, ma di fatto sono gli unici che quasi non rispondono mai personalmente dei propri
errori. Se sbaglia gravemente un medico, un imprenditore, un ingegnere o un manager, paga. Se invece un’indagine dura trent’anni, distrugge reputazioni, produce costi enormi per lo Stato e poi finisce senza elementi concreti, quasi nessuno risponde davvero". Una riforma che non mette in discussione l’indipendenza della magistratura, che "è sacrosanta". Ma, avverte Barbara Berluconi "indipendenza non può voler dire irresponsabilità. In una democrazia matura le due cose devono convivere. Oggi invece esiste la percezione, molto diffusa tra i cittadini, che quando un magistrato sbaglia gravemente non accada quasi nulla. E questo mina la fiducia nella giustizia molto più di qualsiasi riforma". "Credo che il Parlamento debba avere il coraggio di intervenire subito con una legge ordinaria per rafforzare seriamente la responsabilità civile dei magistrati. Per troppi anni si è preferito lasciare tutto immobile, anche davanti a errori evidenti, processi infiniti, indagini durate decenni e vicende che hanno avuto conseguenze enormi sulla vita delle persone e sul clima democratico del Paese. E credo che questo abbia prodotto un danno profondo anche all’immagine stessa della magistratura". E ancora: "Io non penso affatto che chiedere più responsabilità significhi indebolire i giudici. Al contrario, credo che significhi rafforzare la credibilità della giustizia e ristabilire un equilibrio più sano tra potere e responsabilità. In tutte le democrazie liberali un grande potere deve avere anche adeguati contrappesi. Il Parlamento ha il dovere di provarci".
---politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ULTIMA ORA
- Modena: Sonepar Italia a sostegno della Fondazione Rulli Frulli, raccolti 3600 euro
- Elezioni Roma, Rocca: "Nome candidato sindaco potrebbe arrivare subito dopo l'estate"
- Giappone, Catawiki: non solo Sushi e Manga oggi italiani acquistano carte Pokemon, auto e whisky
- New York si prepara per i Mondiali e il sindaco Mamdani cita... Balotelli e Mourinho
- Patologie retiniche, Comitato Macula: "Discount dei farmaci condanna i pazienti all'ipovisione"
- Sostenibilità, Specchio (CNGeGL): "Dai giovani idee risolutive per il territorio"
- Pa digitale, il nodo sicurezza: proteggere i dati per non perdere fiducia
- Sostenibilità, Maiandi (Fiaba Ets): "L'accessibilità deve diventare un principio condiviso da tutti"
- Pa, produttività e Ai: "Non basta accelerare, bisogna ripensare i processi"
- Libano, raid israeliani nella notte su Tiro: almeno 7 morti. Netanyahu frena sul cessate il fuoco
Barbara Berlusconi: "Responsabilità civile giudici? Riforma necessaria"
- Pubblicato il






