Calcio: La fine di un'era: Marco Spilli lascia la Varesina

Dopo 13 anni e 421 panchine, Marco Spilli lascia la Varesina. Il club di Vengono: “Sarà sempre casa tua”

Dopo tredici stagioni si chiude uno dei capitoli più importanti della storia della Varesina. Marco Spilli lascia ufficialmente il club rossoblù per intraprendere una nuova avventura professionale nel settore giovanile di una società di Serie A, mettendo fine ad un lunghissimo percorso iniziato nel 2013 e diventato negli anni simbolo dell’identità del club.

Le 421 panchine accumulate alla guida della prima squadra raccontano solo in parte il peso del tecnico nella crescita della Varesina. Sotto la sua gestione, la società ha compiuto il salto nei campionati nazionali, conquistando la promozione in Serie D e consolidandosi come una delle realtà più solide e ambiziose del panorama dilettantistico.

Spilli è stato anche l’allenatore delle stagioni più prestigiose della storia delle Fenici, come quella culminata con la parteicpazione alla finale playoff contro il Desenzano e con il sogno della Serie C sfiorato, traguardo mai raggiunto ma che ha rappresentato l’apice del percorso sportivo della società di Vengono. L'addio di Spilli arriva in giorni di cambiamento per la Varesina, che ha recentemente ufficializzato anche il ritorno del direttore sportivo Andrea Scandola, reduce dall'esperienza biennale alla Pro Sesto.

Di seguito, la lettera condivisa dalla Varesina:

"Caro Mister,

ci sono momenti in cui le parole sembrano non bastare per raccontare davvero ciò che una persona ha rappresentato.Dopo 421 panchine alla guida della nostra Prima Squadra, oggi le nostre strade si separano. Tu lasci la Varesina per intraprendere una nuova avventura professionale con una società di Serie A, ma quello che resta qui è molto più di un percorso sportivo.

Resta un pezzo della nostra storia.
Resta un pezzo della nostra identità.
Resta un pezzo della nostra crescita.

Sei arrivato sulla panchina rossoblù nella stagione 2013/2014 e, da quel momento, sei stato molto più di un allenatore. Sei stato una guida, un punto di riferimento, un uomo capace di interpretare e trasmettere i valori più profondi della Varesina: lavoro, appartenenza, ambizione, rispetto, coraggio. Insieme abbiamo vissuto stagioni indimenticabili, gioie immense, momenti difficili, ripartenze, promozioni, battaglie sportive e giornate che resteranno per sempre nella memoria della nostra società. Dalla crescita del progetto rossoblù fino alla Serie D, hai accompagnato la Varesina con competenza, passione e una dedizione rara, contribuendo in maniera decisiva a renderci una realtà riconosciuta, rispettata e ambiziosa.

421 panchine non sono soltanto un numero.

Sono allenamenti, viaggi, abbracci, silenzi, vittorie, sconfitte, spogliatoi, parole dette al momento giusto. Sono anni di vita condivisa. Sono il segno di un legame autentico, costruito giorno dopo giorno, stagione dopo stagione. Per questo oggi non salutiamo semplicemente un allenatore. Salutiamo il nostro Mister. A te va il grazie più sincero da parte della proprietà, della dirigenza, dello staff, dei giocatori, del settore giovanile e di tutta la famiglia Varesina. Grazie per ciò che hai dato, per ciò che hai costruito, per il modo in cui hai rappresentato questi colori e per l’amore con cui hai vissuto ogni singolo giorno in rossoblù. La Varesina sarà sempre casa tua.

Buona fortuna, Marco, per la tua nuova avventura e per tutto ciò che verrà.

Grazie Marco.
Grazie Mister Spilli."

Foto: Scaringi

L'ultima partita della Varesina di Marco Spilli: la vittoria in casa della Castellanzese ai playout che ha garantito la salvezza.

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