Arriva l’estate e a Gallarate si beve il brodo caldo, un rito che affonda le radici nella storia popolare della città dei due galli e che continua a rinnovarsi: è la Festa della Contrada del Brodo, legata ai festeggiamenti della Madonna del Carmelo nell’antico rione del Canton Sordido o Sordo e che quest’anno si svolgerà dal 13 al 19 luglio.
Il programma si aprirà con i rosari nelle varie vie del quartiere con la statua della Madonna del Carmelo e con la messa del 16 luglio in vicolo Volpe. Venerdì 17 luglio spazio invece all’intrattenimento con il cabarettista Enzo Emmanuello, il concerto del Trio Gino e la mostra fotografica “C’era una volta”.
Novità dell’edizione 2026 sarà la caccia al tesoro di sabato 18 luglio: squadre composte da adulti e ragazzi attraverseranno il centro storico, da via Cadolini a via Novara, affrontando quiz, prove di abilità e sfide fotografiche, con il coinvolgimento diretto dei commercianti.
“Sette tappe per dieci squadre e abbiamo già avuto una buona adesione” ha sottolineato il presidente del Naga e vicepresidente della Pro Loco, Luca Filiberti.
“Portare avanti le tradizioni è importante”, sottolinea l’assessora al Commercio Belinda Simeoni, invitando cittadini e visitatori a partecipare agli eventi dell’estate gallaratese.
La presidente della Pro Loco, Concetta Masiello, ha ricordato come la festa affondi le sue origini nell’unico Palio disputato a Gallarate nel 1948, vinto proprio dalla Contrada del Brodo. Da allora il simbolo della manifestazione resta la distribuzione gratuita del brodo caldo, nata quando il quartiere era abitato soprattutto da operai e famiglie modeste.





