L’era targata Giancarlo Travagin per la Pro Patria si apre con la contestazione del tifo. Eloquente lo striscione lasciato di fronte allo Speroni che sottolinea come il fresco proprietario della società non sia gradito.
In uno strano scherzo del destino nelle ore precedenti ha rilasciato un’intervista sui canali della Varesina il direttore generale Massimiliano Di Caro. Ammettendo che il tentativo per acquisire il 51% delle quote della Pro Patria sia stato concreto. Lo scenario che avrebbe gradito la piazza diventato però solo un rimpianto.
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L’era targata Giancarlo Travagin per la Pro Patria si apre con la contestazione del tifo
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