Basket: Della Valle, il colpo per sognare a Varese

La firma di Amedeo Della Valle segna le grandi ambizioni dell’OJM per il futuro. Ora caccia ai lunghi

Il colpo più ambizioso degli ultimi anni. Così può essere presentata la firma di Amedeo Della Valle, che dopo aver rifiutato il passaggio alla Maxima Roma di Paul Matiasic, sceglie il biancorosso di Varese con un contratto pluriennale che certifica le grandi ambizioni del club di Piazzale Gramsci.

Il curriculum della nuova guardia parla da solo. Negli ultimi anni, Della Valle è stato uno dei volti della Serie A: MVP del campionato, tre volte premiato come Miglior Giocatore Italiano della LBA nel 2022, 2025 e 2026 e trascinatore della Leonessa alla storica Coppa Italia del 2023, nonché presenza fissa della Nazionale, con oltre 80 presenze in maglia azzurra.
A rendere Della Valle un pericolo costante sono le sue immense qualità offensive. Nell’ultima regular season, ha tirato col 44,8% da due, 38,2% da tre e uno straordinario 93% ai liberi, andando a segno in tutte le partite disputate. È stato il miglior realizzatore italiano del campionato con 17,1 punti di media e il secondo miglior tiratore ai liberi della Serie A. Ma ridurre Della Valle a un semplice tiratore sarebbe un errore: è un esterno capace di crearsi il tiro dal palleggio, leggere il pick and roll, coinvolgere i compagni – come dimostrano i quasi cinque assist di media nell’ultima annata – e dare una mano anche a rimbalzo. A tutto questo aggiunge leadership ed esperienza, qualità che lo hanno reso il punto di riferimento di Brescia per diverse stagioni.

Se le qualità tecniche di Della Valle non sono in discussione, desta curiosità sapere come la guardia piemontese si incastrerà nel puzzle tattico biancorosso. Il profilo è complementare a quello del nuovo arrivato Hunter Hale, quindi le due guardie si dovrebbero incastrare perfettamente con l’altro nuovo acquisto, McDowell-White, playmaker regista in grado sia di liberare al tiro i compagni che di dare equilibrio ad un reparto a vocazione maggiormente offensiva. In questo scenario, Della Valle (così come Hale) diventa il principale terminale offensivo, libero dal peso di portare palla, mentre nei finali di partita resterebbe la prima scelta per l'isolamento vista l'affidabilità ai liberi e la capacità di segnare "sporco".

Con il reparto esterni ormai di altissimo livello, il mercato biancorosso si sposta ora sotto canestro. Restano da individuare i due lunghi stranieri titolari, chiamati a colmare quella lacuna nel gioco interno che negli ultimi anni ha spesso limitato le ambizioni di Varese. Se il colpo Della Valle è il biglietto da visita della nuova Openjobmetis, però, i tifosi hanno finalmente un motivo concreto per guardare al futuro con entusiasmo.

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