"Non esistono droghe leggere. Almeno non dal punto di vista medico". Lo afferma Andrea Leotta, chirurgo varesino che analizza la tossicodipendenza sul piano clinico, spiegand nel dettaglio gli effetti che qualunque sostanza provoca sull'organismo. Poi uno sguardo ai controlli, cominciando dal temuto test del capello.
ULTIMA ORA
- Misurare valore delle cure e favorire accesso a innovazione, al via 'Pazienti in agorà'
- Sindrome di Rett, ok Ema a trattamento sintomi neurocomportamentali
- Esplosione nel Principato di Monaco, chi è Vadim Ermolaev: il 'rifugiato Vip' sanzionato da Zelensky
- Corea del Sud torna a casa dopo flop Mondiali, insulti per ct e giocatori
- Roccella, il marito Luigi Cavallari disperso da sabato: ricerche senza sosta sul lago di Vico
- Malore mentre raccoglie angurie sotto il caldo record: morto 55enne nel mantovano
- Bari, sparatoria nel quartiere Carbonara: un morto
- Wimbledon, Paolini-Montgomery e Grant-Boulter - Diretta
- Chiesa, il vice ct dell'Ecuador: "Italia nel mio sangue, ai Mondiali vogliamo fare la storia"
- Vannacci risponde a Meloni: "Premier chiede fiducia a scatola chiusa, alleanze si fanno in due"
Droga, il tunnel degli equivoci
Il medico e chirurgo Andrea Leotta affronta il tema della droga dal punto di vista clinico
- Pubblicato il






