Cene, pranzi, foto di rito, comunicati roboanti e annunci trionfali. Per cosa? Non si sa. I rapporti tra l'Italia e la Svizzera restano caratterizzati da due velocità diverse. Quella d'oltreconfine, rapida, determinata e a volte tagliente. E quella nostra, nazionale e regionale: pronta alla gran cassa per alcuni temi di impatto, ma stranamente silenziosa su problemi complessi, articolati e, come nel caso degli appalti, dirimenti.
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Appalti preclusi. Ma la politica non se ne accorge
La decisione del Gran Consiglio smaschera la politica nostrana, più attenta al fumo che all’arrosto.
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Redazione Rete55
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