Aspettiamo il caldo, l'Estate, i primi bagni e il sole sulla pelle. Momenti piacevoli, ma sempre più rischiosi. Perché i raggi uva e uvb sono sempre più penetranti e aggressivi, complice una graduale mancanza di filtri atmosferici. Risultato, aumentano i nei e i tumori della pelle. Da un esperto dermatologo come il dottor Motolese, qualche suggerimento su come godersi la tintarella senza correre pericoli.
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Quando il sole fa male
Intervista al dermatologo Motolese sul rischio di tumori alla pelle
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Redazione Rete55
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