Non è proprio un libro. E' una raccolta di emozioni, sensazioni, ricordi, frasi espresse sull'onda della spontaneità, della malinconia, della gioia, dell'incontro. Post Scriptum, di Raffaella Orlandi, nasce come diario di un viaggio social, copiuto dall'autrice e pubblicando per uno scopo nobile: devolvere a chi ha bisogno l'intero ricavato.
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Raffaella e quei post che toccano il cuore
Ricordi e sensazioni che diventano messaggi. E messaggi (virtuali) che diventano un libro
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Redazione Rete55
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