Sono passsati 10 giorni dalla divulgazione di una diffida, firmata dal numero uno della Sant'Ambrogio Servizi Gianni Caprara e indirizzata ai vertici di ATS Insubria, affinché pubblicassero numeri e bilanci della Fondazione Comi di Luino. Oggi, in una dettagliata nota, il Commissario della Comi, Maurizio Pesenti, risponde a tono, smentisce gli addebiti e minaccia azioni legali.
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Il Commissario della Fondazione lunese rompe il silenzio e risponde, punto su punto, alle accuse di Caprara
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Redazione Rete55
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