Finti “tassisti” cercano di farsi pagare anche in natura. Sono quasi una decina gli abusivi, uomini di mezza età che da anni ormai prestano servizio di trasporto non regolare agli incauti viaggiatori che arrivano in stazione a Gallarate e che devono raggiungere Malpensa o semplicemente la propria abitazione. Privi di qualsiasi autorizzazione per il trasporto delle persone utilizzano la propria auto per accompagnare a destinazione i passeggeri. Approfittando della temporanea assenza dei veri tassisti impegnati in altre corse adescano nuovi clienti appena arrivati anche all’interno della stazione ferroviaria. Le tariffe variano, a volte molto vantaggiose, a volte la richiesta di compenso non è in denaro. Tra le vittime molte ragazze straniere. Sentiamo la protesta dei taxisti di Gallarate.
ULTIMA ORA
- Sinner: "La mia forza? Non ascolto nessuno, solo io conosco il lavoro che faccio"
- L'Iran rinuncia ai Mondiali? "Decide il governo". Perché l’Italia può ancora sperare
- Oncologo Loupakis: "Exercise oncology sostiene efficacia terapie e ne riduce tossicità"
- Avancini (UniVr): "Con attività fisica adattata più qualità di vita e -40% depressione"
- Medico dello sport Lanfranconi: "Movimento impatta positivamente su prognosi malattia"
- Cimeli di Amy Winehouse, il padre perde la causa contro due amiche della cantante
- Sergio Castellitto attacca i David di Donatello: "Bisognerebbe demolire la congregazione"
- Tumori, 'il movimento aiuta le cure ma lo pratica solo il 7% dei pazienti', online Be Active Lab
- Buonfiglio: "Per la prima volta senza contributo Governo per Olimpiadi"
- Conti pubblici, la partita dei decimali: mercoledì doppio verdetto Eurostat e Dfp in Cdm
Finti taxisti si fanno "pagare in natura"
Adescano gli incauti viaggiatori arrivati alla stazione di Gallarate proponendosi di portarli a destinazione con la propria auto. Tra le vittime molte ragazze straniere a cui chiedono un compenso non in denaro.
- Pubblicato il






