35000 mila tifosi nel 1965 invadevano strade e vie di Cavaria per assistere al campionato mondiale di ciclocross. A distanza di 50 anni per ricordare lo straordinario evento, una mostra di foto, filmati, oggetti preziosi, documenti e articoli di giornale che hanno immortalato momenti indimenticabili, insieme alla testimonianza suggestiva di campioni come Renato Longo e Americo Severini, amici e rivali, ospiti in carne ed ossa all’inaugurazione dell’esibizione nella sala civica dell’antico palazzo comunale di Cavaria. Ai nostri microfoni i due campioni del mondo, Renato Longo e il marchigiano Americo Severini. Contributo immagini: Roberto Morandi
ULTIMA ORA
- Migranti, Meloni su dichiarazione di Chisinau: "Approccio italiano è ormai anche quello dell'Europa"
- Salone Libro, Carrère: "I russi alla Biennale? Sosteniamo quelli che combattono Putin"
- Salone Libro, Di Gennaro (Minimum Fax): "Facciamo scouting da 33 anni, lavorare con Fs esperienza interessantissima"
- Capri Talks: energia è tra temi più rilevanti in dibattito digitale
- Australia, uomo muore dopo attacco di squalo al largo di Perth
- Ancora maltempo poi arriva il caldo, picchi fino a 30 gradi
- Servizio di controllo su rischio diffusione Epatite A, sequestrate oltre 16 tonnellate di alimenti
- Iran, Nyt: Usa e Israele pronti a riattaccare dalla prossima settimana
- Nigeria, Trump: "Eliminato numero 2 dell'Isis a livello globale"
- Taiwan rivendica indipendenza dopo avvertimento di Trump
Cavaria ricorda i mondiali Ciclocross
Correva l’anno 1965 e la città era in fermento. 35000 tifosi ad assistere alla gara e ad accogliere all’arrivo il campione del mondo Renato Longo e il suo amico rivale Americo Severini, ospiti dopo 50 anni all’inaugurazione della mostra storica.
- Pubblicato il






