Stupiti e amareggiati. Così i diirgenti PD Mirabelli e Pignone definiscono la propria reazione di fronte alla scelta del comitato primarie di ridurre a sei il numero dei seggi in cui si potrà votare il 13 Dicembre. Secondo i contestatori, la decisione, votata a maggioranza dal comitato su proposta del segretario Luca Paris, sarebbe un modo per scoraggiare la partecipazione popolare alle consultazioni e finirebbe per minare l'imparzialità che il segretario dovrebbe garantire. Ma il diretto interessato replica: "Nessun sabotaggio: in passato i seggi sono stati anche meno. E comunque, l'iniziativa è stata comunicata per tempo".
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Il taglio dei seggi avvelena le primarie
Il comitato riduce il numero di sezioni e taglia fuori Belforte. E scoppia la polemica
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