Opposizione all'assalto dell'amministrazione Cassani. Nei giorni che seguono il ciclone giudiziario che ha travolto i vertici provinciali di Forza Italia e decapitato il potere caianielliano, portando in carcere l'assessore all'urbanistica Sandro Petrone, a Gallarate il clima è letteralmente infuocato. Giovanni Pignataro insiste nel chiedere al sindaco di dimettersi - "Non per responsabilità giudiziaria, bensì politica - mentre il consigliere regionale Astuti si chiede a cosa servano i tanti organismi anti corruzione spuntati in questi anni.
ULTIMA ORA
- Sanremo 2026, chi è Irina Shayk: la top model russa co-conduttrice terza serata
- Sanremo 2026, Maria Antonietta e Colombre chi sono: in gara con 'La felicità e basta'
- FantaSanremo, la terza serata in diretta: i bonus e i malus assegnati
- Sanremo, la terza serata con Irina Shayk e Ubaldo Pantani - Diretta
- Sanremo, Patty Pravo: “Altro che diva, sono un frugolotto”
- Juve-Galatasaray, Comolli: "Espulsione di Kelly decisione frustrante"
- Demi Moore sarà ospite a 'Che Tempo che fa', l'annuncio di Fabio Fazio
- FantaSanremo, i bonus e i malus della terza serata
- Legge elettorale, come cambia la scheda per Camera e Senato: i modelli
- Alimentazione: la colazione è il nuovo prime time della socialità, il ‘morning club’ arriva a Sanremo
Pignataro: "Addio maggioranza". Astuti: "Controlli inadeguati"
I vertici del PD chiedono a gran voce il passo indietro del sindaco di Gallarate. E il consigliere regionale chiede: “A cosa servono i tanti organismi regionali anti corruzione?”
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






