Pochi partecipanti, tanta pioggia, qualche tensione. Questi gli ingredienti del presidio organizzato dal Movimento Cinque Stelle a Gallarate. In prima linea, il senatore Gianluigi Paragone, affrontato a muso duro dal sindaco Andrea Cassani. Sullo sfondo, il terremoto giudiziario costato il carcere a Nino Caianiello e all'assessore all'urbanistica Sandro Petrone. E parecchie fibrillazioni alla maggioranza di centrodestra. Ecco qualche estratto del loro faccia a faccia. Seguito da un nostro commento.
ULTIMA ORA
- Legge elettorale, opposizione all'attacco. Schlein: "Da indiscrezioni elementi inaccettabili"
- Sanremo, Irina Shayk fa melina su Russia e Putin: "Nessun commento politico"
- Sanremo in delirio, Sal Da Vinci canta tra i fan 'Per sempre sì'
- La vera mozzarella? In mezzo al mare, tra Livorno e Olbia
- Sanremo, Dargen D'Amico s'infuria per esposto Codacons: "Pubblicità occulta? Mai avuto accordi"
- Livorno, 56enne ucciso a coltellate nel centro città
- Pusher ucciso a Rogoredo, la lettera di Cinturrino: "Ho avuto paura, pagherò per il mio errore"
- Dkc a Key 2026, una visione integrata per transizione energetica
- Sanremo, scaletta della terza serata: ordine dei cantanti di oggi
- Pagamenti, Dalla Sega (presidente Bancomat): "Avviare collaborazione attori sistema su tema digitale"
Cassani e Paragone sul "ring" di Gallarate
Acceso (e piovoso) confronto tra il sindaco e il senatore Cinque Stelle sul destino del governo cittadino
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






