Paura e intolleranza non danno buoni consigli. Molto meglio capire, il che non significa subire, ma guardare in faccia la realtà, cercando le ragioni di chi parte. Questi i presupposti che hanno guidato i ragazzi della scuola Fermi di Comerio nel progetto intitolato “Siamo tutti Migranti”. Il concorso, che ha visto diversi elaborati ricevere il premio messo a disposizione dalla famiglia Aimetti, conferma Comerio quale baluardo di inclusione, non solo provincia di Varese. Il sindaco, convinto sostenitore del sistema di accoglienza diffusa, si batte da anni per una gestione dei flussi che veda l’equa compartecipazione di tutti i Comuni e l’impegno volontaristico degli ospiti. "Concetti che - ribadisce - i nostri bambini sanno comprendere chiaramente. A differenza di molti adulti".
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Migranti, Comerio fa scuola d'inclusione
Ottima risposta dai ragazzi della scuola Fermi, coinvolti in un progetto sulle ragioni di chi lascia la propria terra d’origine
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