"Questa è la nostra cultura: perché costringerci a vivere in casa?". Così Pino Sacconi, portavoce della comunità Sinti che da un anno combatte con il Comune di Gallarate, a colpi di sgomberi, avvocati e occupazioni. Nelle scorse ore, l'ennesima puntata di questa telenovela balzata agli onori della cronaca nazionale. Una ventina di persone sono tornate in via Lazzaretto e occupato un'altra area. Poco dopo, come da copione, sul posto sono intervenuti amministratori comunali e forze dell'ordine. Un braccio di ferro infinito, che rischia di coinvolgere da vicino i minori.
ULTIMA ORA
- Sotto il pavimento un bunker blindato con arsenale, la scoperta a Gioia Tauro
- Pechino Express, oggi nuova puntata con l'arrivo in Cina
- Crystal Palace-Fiorentina, oggi quarti Conference League: orario, probabili formazioni e dove vederla
- Meloni in Aula oggi per l'informativa al Parlamento, opposizioni sul piede di guerra
- Trump-Iran, scontro sul nucleare: la linea rossa Usa e le accuse di Teheran
- Montecarlo, oggi Berrettini-Fonseca agli ottavi: orario, precedenti e dove vederla
- Europa League, oggi Bologna-Aston Villa ai quarti: orario, probabili formazioni e dove vederla
- Sinner contro Machac oggi a Montecarlo, orario e come vedere match in tv
- Artrosi, muoversi non è un rischio: è parte della cura
- Pensare positivo aiuta, ottimismo possibile scudo contro la demenza
Sinti, ritorno al Lazzaretto. Il nodo dei minori
Una ventina di persona ha occupato un’altra area comunale, nei pressi di quella al centro del primo sgombero. Sul posto, le forze dell’ordine. Occhi puntati sui bambini della comunità
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






