Massimo Valerio è un film maker energico, creativo e attento al dettaglio. La sua tecnica prediletta è quella dello Smart Video, cioè delle riprese (a fini informativi, promozionali o narrativi) realizzate con il telefonino: una tecnica che permette maggiore discrezione e più spontaneità. Ospite della dodicesima puntata di CineAmando, Valerio racconta e presenta tre sue opere: due di carattere musicale (una durante l'incisione dell'ultimo disco del Job Group di Johannes Bickler e un altro durante un concerto) e una terza naturalistica, realizzata nell'Oasi Palude Brabbia, dove Massimo è anche volontario Lipu.
ULTIMA ORA
- Napoli-Como: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)
- Marina Berlusconi: "Al referendum voterò sì, giustizia condizionata da vergognoso mercato nomine"
- Assegno unico, pagamento febbraio 2026 e aumenti
- Foibe, oggi è il Giorno del ricordo: bandiere a mezz'asta e cerimonia alla Camera
- Usa, uccisa figlia Jeff Johnson: candidato Gop Minnesota sospende campagna elettorale
- Milano Cortina, le gare di oggi: da Constantini-Mosaner allo short track, orari e dove vedere gli azzurri
- Una morte per malattie infettive su 10 è legata all'obesità, lo studio
- Epstein, quelle strane relazioni con la Russia e la speranza di un incontro con Putin
- Maltempo senza tregua sull'Italia, attenzione agli effetti su umore e fisico
- Migranti, governo prepara ddl: verso norme su Patto asilo e ipotesi 'blocco navale'
Massimo Valerio, quando lo smartphone diventa cinepresa
Ospite della puntata numero 12, il film maker (e volontario Lipu) racconta della propria passione per la tecnica Smart Video: discreta e virtuosistica
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






