Ospite della puntata numero 27 di CineAmando, introdotto da Marionne Cetraro, Antonio Tentori racconta a Matteo Inzaghi la sua carriera di scrittore, narratore, saggista e sceneggiatore, nonché assiduo collaboratore di Lucio Fulci ("Un maestro che non verrà mai sufficientemente celebrato"), ma anche Sergio Stivaletti, Joe D'Amato e Bruno Mattei. Poi il rapporto tra realtà e finzione, con una piccola svolta: "Il Covid? E' già al centro di qualche sceneggiatura: ho trascorso la clausura scrivendo".
ULTIMA ORA
- Cosmoprof World Wide, piena collaborazione con Autorità
- Carmen Russo: "Io al Gf Vip? Volentieri. De Martino? Bravissimo, ma amo mio marito"
- Papaya, cavolo rosso e... cicoria: quali sono i segreti della longevità?
- Iran, Teheran: "Riapertura Hormuz? Italia chieda stop aggressione Usa-Israele"
- Licenziata da Trump ora Pam Bondi rischia di dover deporre lo stesso al Congresso
- Taglio accise carburanti, cosa prevede il decreto
- Caos Chelsea, Enzo Fernandez messo fuori rosa per una frase: cos'è successo
- Blitz di Meloni nel Golfo, missione lampo di due giorni in Arabia Saudita, Qatar ed Emirati
- Tullio Solenghi, la confessione a 'Ciao Maschio': "Non riuscivamo ad avere figli, è stato difficile"
- Marcello Cirillo: "Da anni convivo con la depressione, bisogna tenerla a bada"
Antonio Tentori, un autore da Paura
Lo scrittore e sceneggiatore, specializzato in horror, racconta a Cineamando il suo rapporto col genere e coi registi con cui ha lavorato, primo tra tutti il maestro Lucio Fulci
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






