(Adnkronos) - “Sprecare risorse è inaccettabile, così come è inaccettabile negare alle donne il diritto di scegliere la procedura farmacologica e l’autosomministrazione del secondo farmaco a casa”. Lo ha detto Anna Pompili, membro dell'UAAR e dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, intervenendo alla XXII edizione del congresso, oggi a Orvieto. Un appuntamento durante il quale è stato fatto il punto sui nuovi obiettivi e le azioni politiche del 2026. “Solo 2 Regioni, vale a dire Lazio ed Emilia-Romagna, applicano le linee di indirizzo ministeriali sull’aborto farmacologico del 2020. Gli ostacoli alla deospedalizzazione che riscontriamo in tutte le altre Regioni sono esclusivamente ideologici. Come sempre, la condizione necessaria dell’esercizio di un diritto e di una scelta è l’informazione. La nostra campagna ‘Aborto senza ricovero’ vuole anche contribuire alla corretta informazione sull’applicazione della 194 e sulla salute riproduttiva”, ha concluso la Pompili. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Aborto, Pompili (Ass. Luca Coscioni): "Solo Lazio ed Emilia-Romagna applicano le linee ministeriali del 2020"
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