(Adnkronos) - Le giornate come questa sono "importantissime perché ci ricordano che la nostra visione della politica sanitaria, ancora troppo adultocentrica, deve cambiare. Se davvero si considera che investire sui bambini significa investire sul futuro, è necessario ripensare l’approccio complessivo all’infanzia. È necessario considerare i bambini dai primi mille giorni di vita fino all’adolescenza e, se vogliamo, anche un po’ oltre". Lo ha detto Maria Rosaria Campitiello, capo dipartimento della Prevenzione delle emergenze e della ricerca del ministero della Salute, intervenuta alla Giornata nazionale della Pediatria promossa per la prima volta dalla Società italiana di pediatria (Sip) al ministero della Salute. Campitiello ha espresso "pieno sostegno alla richiesta di moltissime famiglie di estendere l’età di presa in carico pediatrica fino ai 18 anni, il bambino è una persona con diritti e bisogni specifici che vanno tutelati". Sul fronte delle politiche pubbliche - ha ricordato Campitiello - "il ministero della Salute guidato da Orazio Schillaci ha dato da subito importanza alla prevenzione e agli stili di vita, a partire dall’età scolare". Tra le priorità, la corretta alimentazione: "l’Italia purtroppo è maglia nera, con il 19% dei bambini in sovrappeso e il 10% obesi". Centrale anche il tema delle vaccinazioni. "Arrivano segnali positivi: per morbillo, parotite e rosolia siamo molto vicini all’obiettivo dell’Oms del 95% di copertura: siamo al 94,5% - ha evidenziato -. Ma accanto alla salute fisica, cresce l’attenzione per quella mentale. Dopo dieci anni il ministero della Salute ha approvato il piano della salute mentale, che si integra con il Piano nazionale della prevenzione, con un focus sui disturbi fin dall’infanzia e sull’uso a volte spasmotico di social e dispositivi elettronici. In questo ambito si registra «grande attenzione anche da parte del governo e del Dipartimento delle dipendenze". Un altro capitolo riguarda le malattie rare: "ricordiamo i 500 milioni stanziati in finanziaria per l’estensione dello screening neonatale, in particolare per l’adrenoleucodistrofia" ha aggiunto Campitiello per la quale "i bambini sono il punto da cui bisogna ripartire. Per questo l’ascolto della Società italiana di pediatria e di tutti i pediatri, compresi quelli di libera scelta, è fondamentale. Non c’è migliore investimento che investire sui nostri bambini". Resta però aperta la questione delle risorse umane. Alla domanda sull’estensione dell’età pediatrica, Campitiello riconosce che "il problema del personale pediatrico esiste, così come quello dei medici di medicina generale. È una criticità nota: il ministro si batte ogni anno in finanziaria per aumentare le risorse. Necessaria una migliore organizzazione che potrebbe portare benefici: le famiglie eviterebbero il disagio di cambiare medico e i pediatri potrebbero seguire il bambino più a lungo". Il ruolo dei pediatri, secondo Campitiello, "resta centrale anche nella comunicazione sanitaria: sono spesso il primo punto di ascolto delle famiglie", che a loro volta "devono essere il mezzo per trasmettere correttamente le politiche sanitarie". Infine, uno sguardo alle Case di comunità: "i pediatri non potranno mancare. Sono infatti destinati a diventare presidi fondamentali nel rapporto tra ospedale e territorio e nel contatto con le famiglie. Non possiamo escludere bambini e adolescenti da queste strutture e dalla loro attenzione alla salute" ha poi concluso.
---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ULTIMA ORA
- David Donatello, show di Claudio Bisio al Quirinale con battuta su 'caso Minetti'
- "Narges Mohammad tra la vita e la morte": la denuncia del legale
- Giuseppe Conte: "Tornato a casa. Intervento riuscito, sto molto bene"
- Bisio, la 'frecciata' a Clerici e la replica: "Caro Claudio, non è vero che mi incavolo"
- Ue: in Italia il made in Europe suscita consensi ma fiducia è ancora miraggio
- Sforzo fisico, ricerca italiana spiega ruolo dei nitrati della barbabietola
- Crans Montana, presidente Svizzera Parmelin conferma a Mattarella stop invio fatture mediche alle famiglie
- Musica, Farchioni 1780 ancora una volta accanto a Umbria Jazz
- Agostiniani (Sip): "Estendere cure pediatriche fino ai 18 anni, anche in ospedale"
- Montepremi troppo bassi, Sabalenka e Paolini: "Possiamo boicottare gli Slam"
Campitiello: "Basta politiche adultocentriche, investiamo su bimbi"
- Pubblicato il






