(Adnkronos) - "Io sono in generale per tenere la politica fuori da Sanremo. L’utilizzo di questi palcoscenici per questioni che non c’entrano con la politica è una cosa che non ho mai sopportato". "Se al Festival avesse partecipato Pucci secondo me bisognava chiedergli di non parlare di politica. Ma minacciarlo a monte, chiederne la censura, semplicemente perché non se ne condivide il taglio, lo considero sbagliato". Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni oggi, lunedì 9 febbraio, in un colloquio con il Corriere della Sera e aggiunge: "Io a stento sapevo chi fosse". "Noi, a differenza loro, non abbiamo mai chiesto la censura di nessun comico". "Non sopporto il doppiopesismo. È un principio insopportabile. È davvero la cifra della sinistra, la usano sempre. E non ci sto", prosegue la premier indicando a titolo esemplificativo alcune vignette sul suo conto. "Parlano di sessismo e io che dovrei dire? Mi facciano capire, quando attaccano me è satira, quando attaccano la Schlein è sessismo? Su di noi si può dire tutto e su di loro solo quello che condividono?", conclude. L'annuncio di Andrea Pucci come co-conduttore del Festival di Sanremo 2026 aveva da subito suscitato polemiche, che poi si sono amplificate via social. Per questo il comico ha deciso di rinunciare a salire sul palco dell'Ariston. "Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant'altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili!", ha sostenuto, motivando la sua decisione, di cui - a quanto si apprende - lo stesso Conti e la Rai sono venuti a conoscenza indirettamente dai media. Pucci definisce quella che si è abbattuta su di lui una "onda mediatica negativa" che altera "il patto fondamentale" con il pubblico. Di qui la decisione di rinunciare. "Esprimo solidarietà ad Andrea Pucci, che ha deciso di rinunciare a Sanremo a causa delle offese e delle minacce rivolte a lui e alla sua famiglia", ha commentato nella giornata di ieri la presidente del Consiglio. Seguita da altri esponenti di Governo. "L'ultima vittima del politicamente corretto è Andrea Pucci, che ha rinunciato a Sanremo per le polemiche esplose intorno alla sua satira. Perché questo doppiopesismo culturale? Difendere la Libertà significa anche difendere la libertà di espressione e di parola, artistica e culturale", ha dettoAntonio Tajani, segretario di Forza Italia e ministro degli Esteri. "Non è accettabile che qualcuno voglia imporre un pensiero unico, soprattutto sui mezzi di comunicazione pubblica. Ad Andrea Pucci e alla sua famiglia va la mia solidarietà per le minacce ricevute". "Io sto con Andrea Pucci. Evviva la libertà di pensiero, di parola e di sorriso", ha invece scritto Matteo Salvini sui social.
---politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ULTIMA ORA
- Brindisi, assalto a portavalori su statale per Lecce: banditi in fuga
- Fisica, è morto Antonino Zichichi: aveva 96 anni
- Montagna, 11 morti in 7 giorni: Soccorso alpino invita a prudenza per pericolo valanghe
- Juventus, Spalletti show con giornalista dopo la Lazio: "Posso darti un bacio?"
- Kim Kardashian e Lewis Hamilton, il flirt continua: avvistati insieme al Super Bowl
- Portogallo, Seguro eletto presidente con record assoluto di voti
- Maltempo senza tregua, piogge e neve abbondante: ecco dove, le previsioni
- Morta la contessa Patrizia de Blanck, la figlia Giada: "Dolore immenso"
- Caso Pucci, Meloni: "A stento sapevo chi fosse. Su di me è satira, su loro è sessismo?"
- Ucraina, raid russi nella notte: a Kharkiv morti madre e figlio di 10 anni
Caso Pucci, Meloni: "A stento sapevo chi fosse. Su di me è satira, su loro è sessismo?"
- Pubblicato il
Redazione Rete55
Articoli correlati
Territori
Categorie






