Iran, da Ali Khamenei a Larijani: i leader eliminati da Israele dal 28 febbraio

(Adnkronos) - Il primo è stato l'Ayatollah Ali Khamenei, Guida suprema dell'Iran dal 1989, ucciso il 28 febbraio insieme a cinque membri della sua famiglia in un raid aereo sul complesso dove viveva in centro a Teheran. L'ultimo, oggi, è Ali Larijani, capo del Consiglio di sicurezza nazionale iraniano e considerato il ''leader de facto'' drell'Iran che l'aeronautica israliana ha eliminato con un raid sul bunker dove si era rifugiato insieme al figlio. Sono almeno una dozzina gli alti funzionari iraniani eliminati finora nell'operazione congiunta lanciata da Stati Uniti e Israele con l'obiettivo di rimuovere la minaccia alla sicurezza posta da Teheran e, secondo Benjamin Netanyahu, anche di un cambio di regime.   Tra questi figurano almeno cinque alti comandanti militari, tra cui Ali Shamkhani, stretto consigliere della defunta Guida Suprema. Ex segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniana, già gravemente ferito nella guerra dei 12 giorni di giugno, Shamkhani è stato ucciso il primo giorno della nuova offensiva. Lo stesso 28 febbraio sono stati uccisi il ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh, il comandante dei Guardiani della Rivoluzione Mohammad Pakpour e il capo di stato maggiore delle forze armate Abdolrahim Mousavi. Ucciso nello stesso raid anche Mohammad Shirazi, che dal 1989 era a capo dell'Ufficio militare della Guida suprema dell'Iran. Nello stesso giorno in cui è stato ucciso Larijani, infliggendo un duro colpo alla Repubblica islamica, l'esercito israeliano ha anche dichiarato di aver eliminato, in un altro attacco, Gholamreza Soleimani, comandante delle forze paramilitari Basij, responsabili della dura repressione contro i manifestanti antigovernativi. Ucciso anche il suo vice, Qasim Qureshi. Fonti israeliane hanno riferito che anche Rahman Makdem, capo della Divisione Operazioni Speciali delle Guardie Rivoluzionarie, e Salah Asadi, capo dell'intelligence presso il quartier generale di emergenza militare iraniano, sono stati uccisi nella prima ondata di raid. Tra gli alti funzionari iraniani eliminati Israele indica anche Reza Mozaffari Nia, ex direttore del programma di armi avanzate dell'Organizzazione per l'Innovazione e la Ricerca Difensiva (Spnd) di Teheran e promotore dello sviluppo delle armi nucleari. Ucciso da Israele anche Hossein Jabal Amelian, presidente della Spnd che negli anni ha promosso progetti relativi alle armi nucleari  
---internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disponibile su Google Play
Disponibile su Google Play