Milano-Cortina, Mattarella: "Olimpiadi evento universale, chiediamo rispetto tregua olimpica"

(Adnkronos) - "I Giochi sono l’evento sportivo universale. L’Italia è felice di accogliere il gran numero di atleti, gli allenatori e i tecnici, gli spettatori che da ogni parte del mondo giungeranno per assistere alle gare. Ne avvertiamo la responsabilità, e abbiamo affrontato con passione gli impegni della preparazione", ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell'inaugurazione della 145/ma sessione del Comitato olimpico internazionale al Teatro alla Scala a Milano. "Consideriamo l’ospitalità - ha aggiunto il Capo dello Stato - un tratto caratteristico dell’identità italiana, della sua cultura. È lo spirito italiano, come ha detto, cortesemente, la presidente Coventry: desidero ringraziarla. L’Italia - come ha ricordato il presidente Buonfiglio - è alla sua quarta Olimpiade come Paese organizzatore. Metteremo in campo ogni impegno affinché il tempo che verrà trascorso nei giorni delle gare, sia gradevole. E contiamo di offrire, con cordialità e amicizia, occasioni per ammirare le nostre montagne, per visitare le città e i borghi che ospiteranno le competizioni, per scoprire anche altri luoghi che raccolgono storia e bellezza".  "Le Olimpiadi sono opportunità di incontro e di conoscenza, come ha ricordato il presidente Malagò. Che gli atleti, i tecnici, i dirigenti di oltre novanta Paesi si ritrovino insieme è circostanza che non si limita alla dimensione sportiva. È un grande evento globale che lancia un messaggio al nostro tempo così difficile. Le guerre, le lacerazioni alla serenità della vita internazionale, gli squilibri, le sofferenze - ha aggiunto il Capo dello Stato - recano oscurità e feriscono le coscienze dei popoli. Lo sport accoglie, produce gioia, passione, speranza. È rispetto per l’altro. Sfida ai propri limiti: è libertà di progredire. Lo sport è incontro in pace: testimonia fraternità nella lealtà della competizione con altri. È il contrario di un mondo dove prevalgono barriere e incomunicabilità. Si contrappone alla violenza che, da chiunque praticata, genera altra violenza, calpesta la dignità umana, opprime i popoli e ne fa arretrare la qualità di vita. Chiediamo –con ostinata determinazione- che la tregua olimpica venga ovunque rispettata. Che la forza disarmata dello sport faccia tacere le armi". "Lo sport -ha concluso Mattarella - ha una grande forza nel mondo delle comunicazioni globali. I Giochi sono uno strumento coinvolgente per invocare pace e comprensione reciproca. 'Dobbiamo essere la pace che desideriamo vedere nel mondo' diceva Martin Luther King". Al Teatro alla Scala, per la cerimonia di apertura della 145^ sessione del Comitato Olimpico Internazionale, sono presenti anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, e il suo predecessore Luca Zaia, attuale presidente del Consiglio regionale. 
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