New York, Mamdani giura da sindaco: in migliaia oggi al 'block party'

(Adnkronos) - Zohran Mamdani giura oggi da sindaco di New York, il primo di fede musulmana, con la promessa di traghettare la metropoli verso "una nuova era". "Questo insediamento è la celebrazione del movimento che abbiamo costruito, del mandato che abbiamo vinto e della città che ci prepariamo a guidare" ha detto nei giorni scorsi il giovane democratico socialista presentando il programma della cerimonia. Una cerimonia che sarà seguita da un vero e proprio 'block party', le feste di isolato tipiche di New York, al quale sono attese 40mila persone, oltre a una lunga serie di artisti e celebrity della sinistra americana.  
In realtà, Mamdani, protagonista tra le primarie di giugno e le elezioni vere e proprie di novembre di un incredibile exploit politico attirando una grande attenzione nazionale e internazionale, ha giurato da sindaco subito dopo la mezzanotte del 31 dicembre, in una cerimonia privata presieduta dalla procuratrice generale Letitia James, anche lei diventata una figura di rilievo per le cause finanziarie contro Donald Trump e la sua Organization, ed ora le incriminazioni del dipartimento di Giustizia, da lei liquidate come una 'vendetta' del presidente.   
Oggi la cerimonia pubblica sulla scalinata della City Hall, dove ci saranno circa 4mila ospiti davanti ai quali il neo sindaco giurerà nelle mani di Bernie Sanders, l'anziano senatore del Vermont, nato però a Brooklyn, padre storico della sinistra dem grande sostenitore di Mamdani sin dalla sua prima sfida, da praticamente sconosciuto deputato dell'Assemblea dello Stato di New York, all'ex governatore Andrew Cuomo, che ha battuto sia alle primarie che poi alle elezioni di novembre.   Fino a qui il programma segue la tradizione, ma il team del 34enne neo sindaco ha voluto segnalare si dal primo giorno la novità del mandato del primo cittadino, eletto con la promessa di mettere al centro i bisogni e le urgenze dei newyorkesi che stentano a vivere in una delle città più care del mondo. "I lavoratori newyorkesi sono al centro della nostra agenda e noi li invitiamo ad unirsi a noi mentre salutiamo questa nuova era della politica a City Hall", ha detto ancora Mamdani lanciando l''Inauguration for a new era block party', una festa di quartiere in un'area di setti isolati intorno alla City Hall a Lower Manhattan.  La festa è aperta, quindi, a tutti, ma viene richiesto di prenotare la propria presenza sul sito del team di transizione di Mamdani. La zona sarà chiusa al traffico e vi saranno megaschermi per seguire il giuramento e le successiva festa che vedrà sfilare "gli artisti, i pensatori, gli organizzatori e gli attivisti della nostra città che hanno modellato il look, il suono e il sentimento di New York", ha spiegato ancora il neo sindaco.  Tra i membri del comitato l'attore e regista italoamericano John Torturro, Cynthia Nixon, una delle protagoniste di Sex and the City nota per il suo attivismo politico, Karl Penn, che ha alternato la sua carriera ad Hollywood con l'impegno nell'amministrazione Obama. Non mancano figure in linea con lo stile della 'Generation Z' a cui appartiene il 34enne neo sindaco, come Ms Rachel, una Youtuber per l'infanzia che è un punto di riferimento per il movimento degli asili nido pubblici che Mamdani ha promesso di creare. O l'influencer e podcaster dominicano del Bronx The Kid Mero.  Non bisogna dimenticare che Mamdani ha alle sue spalle un passato da rapper, con il nome d'arte di Mr Cardamom, i cui vecchi video hanno partecipato al fenomeno social che ha spinto il suo successo politico. Del resto il dem socialista, nato in Uganda da genitori indiani con i quali si è trasferito negli Usa a 7 anni, è cresciuto nell'ambiente degli artisti e intellettuali newyorkesi, con il padre Mahmood rispettato antropologo della Columbia University, specializzato in colonialismo e post-colonialismo, e la madre Mira Nair, regista di film come Salaam Bombat, Mississippi e Monsoon Weeding vincitori di premi internazioanli e candidati agli Oscar.  "Quello che amo così tanto di Zohran è che abbraccia la molteplicità delle nostre vite nel modo più naturale, questo mosaico che è la nostra città che nessuno ha visto fino a quando non è arrivato questo giovane uomo", ha detto ad Hollywood Reporter la regista, notando come il figlio porti al centro della politica l'attenzione alla marginalità che ha caratterizzato tutta la sua produzione cinematografica.   
---internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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