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Positivo confronto tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il presidente della Giunta regionale del Veneto, Alberto Stefani, presso lo stand della Regione a Vinitaly. Al centro del colloquio, si legge in una nota, le più recenti evoluzioni della crisi nello Stretto di Hormuz e le possibili conseguenze per le esportazioni venete verso l’area, per l’approvvigionamento delle materie prime e per l’energia, con particolare riferimento all’impatto dei costi sulle imprese. Urso e Stefani hanno inoltre approfondito le caratteristiche del territorio veneto in relazione a una possibile candidatura a ospitare uno dei futuri depositi strategici europei di materie prime critiche. L’iniziativa si inserirebbe nella strategia della Commissione europea volta a rafforzare l’autonomia industriale e la sicurezza degli approvvigionamenti, tra i temi al centro del confronto nei giorni scorsi a Roma tra il ministro Urso e il commissario europeo Stéphane Séjourné.
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Redazione Rete55
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