Infreddoliti, esasperati e pure sospesi. Per gli studenti del Newton di Varese il 2020 non è cominciato nel migliore dei modi. La protesta dell’altro giorno per il guasto alla caldaia è sfuggita di mano, qualcuno se n’è approfittato per darsi al vandalismo e il risultato è di quelli che fanno discutere: 77 provvedimenti disciplinari, decisi dal preside Marzagalli. Intervistati da Rete55 di fronte a scuola, alcuni rappresentanti d'istituto raccontano a Matteo Inzaghi la loro versione dei fatti e attribuiscono a poche teste calde la responsabilità dei danni.
ULTIMA ORA
- Attacchi hacker ai Giochi, Russia contro Tajani: "Dichiarazioni senza prove, sono calunnie"
- Mano di Bremer in area, arbitro assegna rigore: proteste in Atalanta-Juventus
- L'Europa è pronta per un attacco della Russia? La simulazione
- Superenalotto, numeri combinazione vincente di oggi 5 febbraio
- Coppa Italia, oggi Atalanta-Juventus - Diretta
- Carlo Conti: "I no della mia carriera? Due, uno al Festival e l'altro a Mediaset"
- Milano-Cortina, Coca-Cola presenta spazio immersivo per le Olimpiadi
- Milano Cortina, Ghali e lo sfogo sui social: "So che un mio pensiero non può essere espresso. So che è tutto un Gran Teatro"
- Pacchetto Sicurezza, Meloni: "Non sono misure spot. Ok a norme per prevenire gruppi violenti in piazza"
- Iran, nuovo missile a medio raggio dispiegato in base sotterranea
Gelo al Newton, la versione dei ragazzi
Gli studenti raccontano a Rete55 i motivi della protesta innescata dal guasto alla caldaia e degli eccessi che hanno portato a 77 sospensioni: “Nel preside vorremmo trovare un alleato, non un avversario”
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






