Busto: Baff, “Già lanciati verso il 25esimo anniversario”

Baff, Sangiorgio: “Edizione ricchissima. Opere prime, felicissimo del tris di registe donne premiate”

Con l’annuncio dei vincitori, scorrono i titoli di coda per l’edizione 2026 del Busto Arsizio Film Festival, ma già si accendono i riflettori sull’organizzazione della prossima, che celebrerà il 25esimo anniversario della manifestazione bustocca. A confermarlo è Giulio Sangiorgio, direttore artistico del BAFF, che archivia quella che si è appena svolta come “un'edizione ricchissima”, spiegando: “Il BAFF non è fatto soltanto delle serate ad alta visibilità e con ospiti celebri, da Abel Ferrara a Enrico Vanzina, passando per l'autore di bestseller Donato Carrisi e gli avanguardisti Leone d'oro per il teatro RezzaMastrella: siamo contenti anche e soprattutto della grande qualità delle opere prime presentate (e sono felicissimo che tutti e tre i premi principali siano stati vinti da registe donne, una cosa non banale). Sono inoltre soddisfatto del lavoro formativo svolto coi giovani”.
Concorde il presidente, Gabriele Tosi, che parla di un festival attento ai temi contemporanei, alla tragedia dell’Ucraina fin dalla serata di apertura, e poi la mostra sulle guerre dimenticate e l’analisi di Kevin B Lee sui video di guerra del’ISIS. Al contempo una manifestazione attenta anche al profilo artistico, come ha dimostrato Abel Ferrara riuscendo nella mission impossible di unire l’immensa poesia di Patti Smith con l’orrore della guerra; questi alcuni tra i tanti eventi che si sono susseguiti lungo la settimana».

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