"Bsta violenze, siamo esasperati".
L'ennesima tensione all'interno di un carcere scatena la reazione del SAPPE, sindacato che rappresenta la Polizia Penitenziaria.
Il riferimento è a quanto avvenuto martedì mattina a Busto Arsizio, dove un detenuto magrebino ha sferrato un pugno al volto di un agente di custodia.
Alle origini dell'aggressione, spiega il segretario lombardo Alfonso Greco, la richiesta del detenuto affinchè gli venisse somministrato un farmaco fuori dall'orario previsto e la risposta dell'agente, il quale gli avrebbe chiesto di attendere l'arrivo dell'infermiera.
Ma al di là del caso specifico, afferma il segretario generale SAPPE Donato Capece, "il numero di detenuti affetti da disagio psichico è sempre più elevato e sempre meno controllabile".
"Alla chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari - aggiunge - non è seguita un'alternativa valida".
ULTIMA ORA
- Terremoto in Cile, la forte scossa di magnitudo 6.9
- Sinner-Tabur: orario, precedenti e dove vederla in tv
- Morto il sassofonista Sonny Rollins, il gigante del jazz aveva 95 anni
- Iran, Trump e gli Accordi di Abramo: una lunga storia tra fiumi di parole e realtà
- Roland Garros, il programma di oggi: da Sinner a Darderi, gli italiani in campo e dove vederli
- Usa-Iran, attacco americano contro barche e siti di missili. Trump: "Uranio sarà distrutto"
- Ebola, Oms: "L'epidemia è estremamente grave e difficile". In Congo oltre 900 casi sospetti
- È già emergenza caldo, mercoledì il giorno più afoso con 15 città da bollino arancione
- Iran-Usa, si tratta su Hormuz: tra distensione e rischio 'incubo logistico'
- Amministrative, delusione centrosinistra: "Ma la partita delle politiche resta aperta"
Busto: Carcere, detenuto sferra un pugno all'agente
Un agente di Polizia Penitenziaria in servizio a Busto Arsizio viene colpito da un detenuto straniero
- Pubblicato il






