Sempre col telefonino in mano per aggiornarsi, inviare mail, messaggiare, giocare e…soprattutto fotografare. Sta diventando una mania quella di immortalare qualsiasi cosa, persona e momento, frammenti di un vissuto che, altrimenti andrebbe perduto. Ma non basta. Il fotografo ossessivo raggiunge l’apice di questa sorta di sindrome quando inizia a sentirsi un artista e, calandosi nei panni dell’illuminato (che a volte capita, ci mancherebbe!) partecipa a Premi e concorsi in modo quasi compulsivo. Non bastano solo abilità e fantasia, occorre sempre partire da un’idea,- come consiglia Claudio Argentiero, presidente dell’Afi Archivio fotografico Italiano di Busto.
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Busto: Gli scatti con lo Smartphone non fanno un artista
Foto mania, “Una bella immagine parte da un’idea”. Il consiglio di Argentiero, presidente dell’Afi di Busto
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Chiara Lucia Milani
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