In un mondo che corre a velocità estrema, dove tutto si consuma in un click e le parole spesso perdono peso, quale posto può avere la poesia? Per Pino Bravin, avvocato di Busto è molto più di una passione: è un laboratorio dove ogni parola deve guadagnarsi il suo spazio.
«Scrivere molto non è difficile, il problema è togliere», racconta. «È nella revisione che si gioca la vera sfida». Dalla poesia al racconto breve, Bravin cerca la sintesi, lo strumento più adatto a comunicare in una società che corre veloce.
Il bilancio del suo percorso editoriale conta tre libri di racconti brevi e l’ultimo lavoro, La canonica. Di recente l’autore sta lavorando a qualcosa di nuovo e riflette a proposito della pubblicazione: «Non sono io a decidere i tempi, ed è proprio questo il fascino dello scrivere».
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Busto: Il valore della parola tra poesia e racconto breve
Scrivere oggi, tra poesia e racconti nell’era della velocità. Riflessioni dell’autore bustocco Pino Bravin
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Elisabetta Farioli
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