“È passato più di un anno da quando abbiamo avviato la raccolta fondi per Sarah Cuscani e i suoi quattro bambini, che tante persone hanno aiutato. Ma le terapie proseguono e le spese continuano a crescere”: a rilanciare l’appello per la mamma 43enne di Busto Arsizio a cui un anno fa è stata amputata una gamba a causa di un tumore metastatico, sono le due amiche che avevano dato avvio alle donazioni.
Finalmente le è stato assegnato un alloggio al primo piano, che le permetterà di muoversi in autonomia. L’appartamento però deve essere ristrutturato e parte delle spese resterà a carico suo e della famiglia. Di qui, l'accorato iinvito: "Ogni donazione, anche la più piccola, è un passo in più verso una vita dignitosa e indipendente. Insieme possiamo fare la differenza".
Guarda l'intervista a Sarah Cuscani
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Busto: “Sarah, serve ancora aiuto”, appello delle amiche
Mamma di Busto amputata, le amiche: “Finalmente più autonoma. Ma servono fondi per trasferirsi. Chi può, doni”
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