Riceviamo e pubblichiamo
La data del 27 gennaio, in cui si ricorda l’abbattimento dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, non si rinnova solo il ricordo nel mondo delle vittime della Shoah ma si celebra la consapevolezza di un riscatto della dignità umana.
Nell’ambito della Vision e in attuazione della Mission del PTOF dell’I.C. “Nicolò Tommaseo” il ruolo della formazione della coscienza sociale dei futuri cittadini occupa una posizione e di rilievo così come la conoscenza, lo studio e il discernimento su principi ed eventi che hanno sia caratterizzato sia modificato lo scenario storico, sociale e delle coscienze della società attuale. La progettazione, programmazione e attuazione delle celebrazioni del 27 gennaio, che fanno tesoro dei percorsi interni sviluppati anche attraverso la Commissione Cittadinanza Attiva e Green School, si inserisce pienamente nell’ambito dell’impostazione educativa che ha consentito all’I.C. “Tommaseo” di Busto Arsizio di fregiarsi del bollino di “Scuola Sostenitrice dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” concesso dall’Ufficio dell’Autorità Garante l’Infanzia l’Adolescenza.
L’antica scuola bustocca, con soluzioni formative e attrattive sempre diverse, ogni anno, in questo spirito, si prepara a celebrare la Giorno della Memoria, Shoah.
L’Istituto Comprensivo “Nicolò Tommaseo”, del resto, da anni approfondisce con iniziative capaci di coinvolgere non solo tutta la comunità scolastica, ma anche altri istituti scolastici nonché la cittadinanza e le istituzioni, come ad esempio nel caso delle edizioni de “La marcia della Storia”, o ancora negli incontri con testimonianze dei protagonisti rientranti nell’elenco dei “Giusti” come Gino Bartali, oppure, al di là degli approfondimenti interni alla scuola, con i cineforum.
Anche per il 2026, la celebrazione del Giorno della Memoria, già nel mentre “celebrata e meditata” nelle aule scolastiche, ha visto, come momento centrale, gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria e gli alunni di tutte le classi della Scuola Secondaria di I grado, accompagnati dai propri docenti, partecipare alla visione di un film icona della tematica celebrata.
Infatti, presso il Teatro Fratello Sole di Busto Arsizio, le scolaresche e il personale docente della scuola, hanno assistito alla proiezione del film “Jojo Rabbit – il bambino che parlava con il dittatore”.
Il film Jojo Rabbit è tratto dal romanzo del 2004 “Il cielo in gabbia” di Christine Leunens, anche pubblicato con il titolo “Come semi d’autunno”, ma è una libera interpretazione del libro, sceneggiata e diretta da Taika Waititi.
Ideale da proporre nelle scuole perché insegna che rivolgersi alle persone reali, al prossimo in carne ed ossa con apertura e disponibilità è il primo passo per uscire dalla trappola della discriminazione e riscattare la propria coscienza. Ne vale sempre la pena, anche quando non si può vincere la guerra.
Prima della proiezione, un momento introduttivo a cura della Dirigente scolastica, prof.ssa Cristina Parisini, e un intervento di contestualizzazione a cura del professor Vincenzo Scuotto, presidente della Monforte - Porta Venezia “Poldo Gasparotto” dell’ANPI di Milano. Oltre a un qualificato intervento del prof. Paolo Castelli, docente dell'istituto cinematografico "Michelangelo Antonioni " di Busto Arsizio.
Gli interventi saranno utili per la creazione a posteriori di spunti di dibattito.
La manifestazione patrocinata dal Comune di Busto Arsizio rientra nel cartellone di celebrazioni cittadine per la Giornata della Memoria 2026, per il tramite delle attività del “Tavolo della Storia” delle Scuole di Busto Arsizio di cui la nostra scuola fa parte.






