Da Parigi a Istanbul a bordo di treni locali e notturni, attraversando un’Europa fatta di grandi capitali ma anche di città di confine, stazioni dimenticate e paesaggi sospesi nel tempo. È il viaggio raccontato da Marco Carlone e Tino Mantarro nel libro “Orient Express. Parigi-Istanbul andata e ritorno” durante la prima serata di “Nomi Cose Città” nella nuova edizione “zoom” (focalizzata su temi specifici, storie curiose, itinerari inattesi), giovedì 21, alle ore 21.00 e, come di consueto, al circolo Quarto Stato di Cardano al Campo.
“Stesso percorso del treno di lusso più famoso – da Parigi a Istanbul - ma con un viaggio “lento, a tratti lentissimo”, a contatto con tante società diverse, dalla capitale francese alla Mitteleuropa, da Budapest a Bucarest “Parigi dell’Est”. E poi centri termali austroungarici nei Carpazi, piccole città di confine sul Danubio o Edirne, in Tracia, tra imperatori romani e statue di Ataturk.
Marco Carlone è video reporter e fotogiornalista freelance (è sua la foto), da sempre appassionato di ferrovie. Lavora principalmente per Sphera, un network europeo di media indipendenti con sede in Francia. Negli ultimi anni ha realizzato una serie di documentari per la televisione franco-tedesca Arte, dedicati ad alcune linee ferroviarie locali. Accanto all’attività giornalistica, collabora anche con un tour operator di turismo responsabile, accompagnando piccoli gruppi di viaggiatori tra le ferrovie dei Balcani. Con Bottega Errante Edizioni ha pubblicato “Binario Est”.
Tino Mantarro è giornalista. La prima volta che ha preso un treno notturno aveva 40 giorni, da allora non ha mai smesso di viaggiare, e di scriverne. Ha pubblicato tre libri di viaggio: Nostalgistan, un reportage sull’Asia Centrale; L’attrazione dei passi, un elogio dei valichi montani, entrambi per Ediciclo. Per Bottega Errante Edizioni ha pubblicato “E Lisbona sfavillava, su Lisbona e la sua luce”. Lavora al Touring Club Italiano.
Il libro, pubblicato da Bottega Errante Edizioni, sarà in vendita durante la serata”.
Come nella prima edizione di “Nomi Cose Città”, la serata sarà accompagnata anche da una cena a tema con sapori dell’Est Europa e della Turchia, tra involtini sarmale, ayran e baklava.






