Un nuovo colpo allo spaccio nei boschi dell’area del Parco del Ticino. La Polizia di Stato di Busto Arsizio e Legnano, insieme al personale dell’Aliquota di polizia giudiziaria della Procura di Busto Arsizio e alle Polizie locali di Castano Primo e Nosate, ha arrestato due giovani stranieri accusati di gestire una piazza di spaccio nelle aree boschive tra Castano Primo, Nosate e Lonate Pozzolo.
L’operazione è scattata dopo una serie di servizi di osservazione che hanno consentito di individuare un vero e proprio “market” della droga all’interno del bosco. Durante il blitz uno dei due pusher ha tentato di scappare tra la vegetazione, ma è stato raggiunto e bloccato dagli agenti. Il complice è invece fuggito in auto, venendo rintracciato e fermato a Buccinasco grazie al coordinamento tra i diversi reparti impegnati nell’operazione.
Gli investigatori hanno sequestrato cocaina, eroina e hashish, oltre a denaro contante, telefoni cellulari utilizzati per gestire gli acquirenti, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Per entrambi gli arrestati è stato disposto il giudizio per direttissima davanti ai tribunali di Busto Arsizio e Milano.






