Como: Corpi di stelle, Insubria al lavoro con 70 atenei

Anche l’Università dell’Insubria nel pool di esperti che studia la materia di cui son fatte le stelle

Che siam fatti della stessa materia delle stelle lo ha detto tanto tempo fa Carl Sagan, il quale, con le sue parole, evocò i sogni shakespeariani, spostando l’attenzione dalla poesia alla scienza.
A breve quell’affermazione potrebbe trovare moderna conferma grazie a un pool di istituti e università di cui fa parte anche l’Insubria, grazie al ricercatore Zixuan Feng e al professor Mattia Sormani.
160 gli scienziati che compongono il team di esperti, provenienti da ogni angolo del pianeta: Europa, Australia, Stati Uniti, Sudamerica e Asia, capitanati dal professor Steve Longmoore dell’ateneo di Liverpool.
Gli astronomi – spiegano dall’università di Varese e Como - hanno catturato una nuova, straordinaria immagine della regione centrale della Via Lattea, che svela con un dettaglio senza precedenti una complessa rete di filamenti di gas freddo cosmico – materia prima, appunto, da cui si formano le stelle.
L’importante svolta e i dati che verranno così ricavati permetteranno di studiare la vita degli astri nella regione più estrema della nostra galassia, vicino al buco nero: a ciò che popola le nostre fantasie, facendoci sentire piccoli piccoli, di passaggio, ma anche fantascientificamente curiosi.

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