Quarantasette ettari di bosco in fiamme, l’equivalente di 47 campi da calcio. A poco più di una settimana dall’incendio che ha colpito il Parco del Ticino, tra Crenna di Gallarate, Casorate Sempione e Arsago Seprio, si staglia davanti agli occhi un paesaggio desolante, devastato e ferito con ogni probabilità da mano umana come suggeriscono anche le statistiche nazionali anche se le indagini sono ancora in corso. Tutto è iniziato giovedì scorso.
Ad intervenire, il corpo volontari AIB antincendio boschivo del Parco del Ticino con centinaia di volontari e diversi mezzi per spegnere le fiamme, mettere in sicurezza l’area e fare opera di bonifica, mattina e sera, da oltre una settimana. L’intervista al responsabile Servizio AIB del Parco del Ticino, il dott. Alessandro Todaro.






