E' durata una ventina di giorni la latitanza di Rayan Massa, figlio di Adamo, l'uomo che il 14 Gennaio rimase ucciso dopo essersi introdotto in casa Rivolta, a Lonate Pozzolo.
Il 18enne è accusato di rapina aggravata e, stando alle indiscrezioni di queste ore, si direbbe estraneo all'aggressione fisica ai danni di Jonathan Rivolta.
I fatti, lo ricordiamo, riguardano la villa di via Montello in cui Jonathan, 33 anni, figlio dei proprietari, ha sorpreso due ladri dando vita a una colluttazione, al termine della quale un fendente, sferrato da Rivolta per difendersi, ha colpito Adamo Massa.
Secondo quanto emerso, il giovane fermato sosterrebbe di essere rimasto all'esterno dell'abitazione e di aver sentito le grida del padre.
Agli inquirenti il compito di accertare i fatti, visto che Jonathan ha invece affermato di aver affrontato due intrusi, non uno.
I carabinieri proseguono le ricerche per risalire al terzo complice, fuggito insieme a Rayan e Adamo, spirato dopo essere stato lasciato daui fuggitivi di fronte all'ospedale di Magenta.
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