L'indagine parte dall'Ufficio Passaporti della Polizia di Frontiera in servizio a Luino e conduce a due agenzie gestite da altrettanti brasiliani.
Obiettivo delle organizzazioni (una delle quali con sede nel varesotto), vendere false cittadinanze ai propri connazionali.
Elemento cruciale del sodalizio, un ex funzionario comunale, il quale garantiva il buon esito della pratica in cambio di somme tra i 200 e i 500 euro, a seconda della pratica e della rapidità del suo rilascio.
A insospettire gli agenti, il numero crescente di richieste volte a ottenere il passaporto e le relative circostanze, a dir poco bizzarre: come le 84 persone teoricamente domiciliare in uno stesso appartamento.
Più di 300 le pratiche smascherate dagli inquirenti, vista la mancata sussistenza dei requisiti necessari a ottenere la cittadinanza per "ius sanguinis".
Gli indagati dovranno ora rispondere dell'accusa di falso e corruzione.
ULTIMA ORA
- Frana Niscemi, palazzina di tre piani crolla nel precipizio: era nella zona rossa
- Sanremo, serata cover con varietà inedita: non manca il doppio omaggio a Vanoni
- E' morto Demond Wilson, star della sitcom 'Sanford and Son'
- Epstein, i nuovi file: la foto che imbarazza l'ex principe Andrea
- Da Pulixi a Verdelli, le novità in libreria
- Bari, esplosione e incendio in edificio ad Adelfia: 5 squadre dei vigili del fuoco in azione
- Paura a Roma, uomo armato di coltello spaventa passanti a Centocelle
- Vannacci e Renzi, doppia smentita: "Nessun incontro"
- Sanremo 2026, svelati i duetti della serata cover: da Fagnani a Morgan, l'elenco
- Meloni scherza su affresco con il suo volto: "No, decisamente non sembro un angelo"
Luino: Vendevano false cittadinanze, 5 indagati
Anche un funzionario comunale nel mirino della polizia, che indaga per false cittadinanze a 300 brasiliani
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






