"La misura è colma: al prossimo insulto, scatta la denuncia".
Andrea Tessarolo è stufo e offeso. Da sindaco rieletto a Mercallo e agli esordi del suo terzo mandato, non si apsettava che la seduta di insediamento si trasformasse in una bagarre.
Ed è questo che è accaduto, lasciandogli l'amaro in bocca e costringendolo a chiamare i Carabanieri per placare gli animi più incandescenti, pronti a intonare "rissa, rissa".
Nella sua breve dichiarazione a Rete55, il sindaco si dice pronto a confrontarsi e dialogare con tutti: "Sono il sindaco di chi vive a Mercallo, anche di chi non mi ha votato: ma non rappresento chi si permette di offendere. Nei confronti di questi ultimi sono pronto a querelare".
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Mercallo: L’ira di Tessarolo: “Basta insulti, o denuncio”
All’indomani della tempestosa seduta di insediamento, il sindaco Andrea Tessarolo: “Dialogo sì, offese no”
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Matteo Inzaghi
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