"Italiani e ungheresi, da sempre, sono due popoli legati dalla lotta per la libertà. E mai rimunceremo alla nostra libertà".
Così Viktor Orban infiamma il popolo di Pontida, definendo Matteo Salvini un eroe ("Dovrebbero darti una onorificenza, anziché processarlo").
Accolto con un'ovazione dai tanti partecipanti al tradizionale raduno leghista, Orban ha definito l'Europa "una terra dominata dall'egemonia della sinistra. Ma in questo oceano di omologazione, l'Ungheria somiglia a una piccola isola che resiste a tale dominio".
"Oggi, aggiunge il primo ministro, la nostra disoccupazione è ridotta al minimo, non permettiamo che il matrimonio diventi una barzelletta: a sposarsi devono essere un uomo e una donna e i criminali vanno messi in carcere".
Sul fronte dell'immigrazione, aggiunge Orban, "continuiamo a credere che varcare un confine senza permesso sia un reato. E infatti noi non abbiamo clandestini, perché entra solo chi può. E il bello è che l'Europa ci pulisce per questo".
ULTIMA ORA
- Il dolore cronico è rosa, ecco perché dura di più nelle donne
- Milano Cortina, l'esercitazione sui 1500: oggi per Lollobrigida è corsa all'oro
- Mosca sviluppa i 'droni madre', la mossa russa per colpire in profondità l'Ucraina
- Di Maio nominato professore onorario al King's college di Londra
- Trump, nuovi dazi dopo lo stop della Corte Suprema: "Non mi fermo"
- Camminare aiuta il cuore, la velocità conta: lo studio e il ritmo
- Milano Cortina, Vonn mostra la gamba dopo le operazioni: "Dolore difficile da gestire"
- Milano Cortina, incidente durante gara Fontana: Sellier tagliata da lama sul volto. Cos'è successo
- San Marco Group acquisisce Oikos
- Alcaraz perde tempo, Rublev si lamenta e litiga con l'arbitro a Doha
Pontida: Orban: "Salvini è un eroe"
Dal palco di Pontida il premier ungherese Viktor Orban definisce una vergogna il processo Open Arms
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






